Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

 
Home Page You Tube   Pinterest   Twitter   Linkedin   You Tube   English version   
CREARE E GESTIRE L'IMPRESA | SVILUPPARE L'IMPRESA | INFO ECONOMICA | TUTELARE L'IMPRESA | PROMOZIONE DEL TERRITORIO
Homepage > Sviluppare l'impresa > Servizi e assistenza per i mercati esteri > Documenti per l'estero

CONFLITTO RUSSO - UCRAINO : AGGIORNAMENTO DEL 19 APRILE 2022

In data 8 aprile, l'Unione Europea ha varato  il quinto pacchetto di sanzioni verso Russia e Bielorussia che ha effetti in diversi ambiti:

  • Divieti relativi al carbone e altri combustibili fossili solidi;
  • Divieti connessi al trasporto;
  • Estensione dei divieti di esportazione;
  • Estensione dei divieti di importazione;
  • Ulteriori misure economiche e finanziarie;
  • Ulteriori misure sanzionatorie verso persone fisiche e Enti russi.

I dettagli sulle nuove misure e la relativa normativa sono stati pubblicati nella pagina seguente del portale WorldPass: http://www.worldpass.camcom.it/index.phtml?Id_VMenu=1358&nh=1&daabstract=1060

CONFLITTO RUSSO-UCRAINO : AGGIORNAMENTO AL 15 MARZO

Con due regolamenti pubblicati in data 15 marzo 2022 viene ampliato l'elenco delle persone, entità e organismi soggetti a misure restrittive e quello dei beni che non possono essere esportati verso la Federazione Russa. Sono previste restrizioni all’esportazione di beni e tecnologie per l’industria della difesa, per la sicurezza e per l’industria energetica; stop anche all’export di beni di lusso.

Tra i beni di alta gamma molti sono quelli che riguardano il Made in Italy. Per maggiori informazioni  WorldPass - Conflitto russo - ucraino: varato il quarto pacchetto di sanzioni UE nei confronti della Federazione russa (camcom.it)

Conflitto russo-ucraino: la Farnesina apre una casella di posta dedicata

Il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha costituito una Unità di crisi a sostegno delle imprese esportatrici verso i Paesi coinvolti dal conflitto e dalle conseguenti sanzioni. 
 
In questo contesto è stata creata una casella di posta elettronica dedicata, alla quale le imprese possono indirizzare le proprie richieste di informazione. La notizia è al link seguente: Conflitto russo-ucraino: creata alla Farnesina una speciale casella di posta elettronica per le imprese – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

AGGIORNAMENTO RESTRIZIONI CONNESSE AL CONFLITTO RUSSO - UCRAINO - 10 MARZO 2022

Con nota del 2 marzo 2022 n. 99410/RU  l'Agenzia delle Dogane ha fornito indicazioni sulle misure restrittive nei confronti della Federazione Russa e dell'Ucraina sia all'importazione che all'esportazione. 

Successivamente è stato emanato il Regolamento(UE) 2022/355 del Consiglio del 2 marzo 2022 che modifica il regolamento (CE) n. 765/2006 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia, al quale è seguita la nota integrativa n. 105746/RU del 7 marzo 2022 dell'Agenzia che fornisce indicazioni sulle misure restrittive all'importazione e all'esportazione da e verso la Bielorussia e sulle relative deroghe.

Le Dogane hanno dato notizia che tutte le ultime restrizioni disposte verso i Paesi coinvolti sono state integrate nella Banca dati TARIC, dove per ogni voce doganale interessata possono essere verificate le relative informazioni aggiornate.

Nel sottolineare l’importanza del rispetto delle disposizioni dell'Unione, le Dogane precisano che la mancata  applicazione  dei  regolamenti  (UE), concernenti misure restrittive nei confronti di determinati Paesi terzi assoggettati ad embargo commerciale, è sanzionata dall’art. 20 del D.Lgs. 15 dicembre 2017, n. 221, che prevede, per le diverse condotte, la reclusione da un minimo di un anno a un massimo di sei anni, la multa da un minimo di 15.000€ a un massimo di 250.000€, oltre la confisca dei beni oggetto del reato.

Viene raccomandato agli esportatori di consultare puntualmente la banca dati TARIC e di attenersi  alle indicazioni fornite, monitorando costantemente anche il portale ADM nella Sezione dedicata alla crisi russo ucraina per seguire l’aggiornamento delle disposizioni emanate in ragione dell’evolversi della crisi in corso.

Le Dogane precisano, inoltre, che le misure adottate o in corso di adozione per assicurare l’applicazione delle sanzioni emesse potranno portare ad un incremento dei controlli doganali sulle merci provenienti o dirette in particolare verso le zone coinvolte nella crisi.

Alle comunicazioni delle Dogane segue quella dell'Autorità nazionale UAMA n. 6830 del 7 marzo 2022 che dispone con proprio provvedimento la sospensione per un mese di tutte le autorizzazioni in corso di rilascio o già rilasciate per i beni a duplice uso destinati alla Federazione russa e alla Bielorussia. Si realizza, dunque, di fatto lo stop all'export dei beni a duplice uso verso quei Paesi per un mese a partire dal 7 marzo. UAMA si riserva di rivalutare la decisione entro il  periodo di sospensione stabilito.

Si invitano le imprese esportatrici - prima di richiedere certificati di origine ed altri documenti per l'estero - a verificare, attraverso la banca dati TARIC, l' esportabilità dei propri prodotti e la responsabilità delle dichiarazioni nei confronti dell'Amministrazione doganale, chiamata a vigilare sul rispetto dei divieti di esportazione.

ATTENZIONE! Le richieste di certificati di origine ed altri documenti destinati alla Federazione Russa devono essere accompagnati dalla  seguente dichiarazione dell'impresa (DOCX 154 kb)  firmata digitalmente dal legale rappresentante

Conflitto Russia / Ucraina: sanzioni in vigore e impatto sull'export

Il panorama delle sanzioni verso la Federazione russa, come emerge dagli organi di stampa, cambia di giorno in giorno.
 
Tuttavia, le restrizioni riguardano prevalentemente alcune categorie merceologiche, già ricomprese nel Regolamento UE 833/2014 (beni a duplice uso e beni declinati nell'allegato II del regolamento) che con le disposizioni dell'UE degli ultimi giorni sono state ulteriormente implementate. Inoltre, vige il Regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.
Per una panoramica di dettaglio delle sanzioni già in vigore prima della attuale crisi si rimanda ad un documento di sintesi dell'Agenzia ICE reperibile al link seguente: NOTA MISURE RESTRITTIVE FR SANZIONI UE febbraio 2021.pdf (ice.it).
 
Come noto, lo scorso 23 febbraio l'Unione europea ha adottato un pacchetto di ulteriori misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, tra le quali misure di congelamento di fondi e risorse economiche nei confronti di soggetti designati
 
Il testo degli atti normativi adottati, che modificano ed attuano il Regolamento (UE) n. 269/2014, è consultabile al seguente link del sito dell'Unione europea: Publications Office (europa.eu) (REGOLAMENTO (UE) 2022/259)
 
Il 25 febbraio l'Unione europea, visto l'aggravarsi della situazione in Ucraina, ha adottato ulteriori misure restrittive, che modificano il Regolamento (UE) n. 833/2014 e ha ampliato l'elenco dei soggetti designati che figura nell'allegato I del Regolamento (UE) n. 269/2014. Il testo degli atti normativi adottati, è consultabile ai seguenti link del sito dell'Unione europea:
 
Publications Office (europa.eu) (REGOLAMENTO (UE) 2022/328: fare riferimento all'allegato VI per i dettagli sulle merci coinvolte dalle restrizioni)
 
Publications Office (europa.eu)  (REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/332)
 
Il 26 febbraio l'Unione europea ha adottato ulteriori misure restrittive, che modificano il Regolamento (UE) n. 833/2014, tra le quali il divieto di ogni operazione con la Banca centrale di Russia.
 
Il testo degli atti normativi adottati, è consultabile al seguente link del sito dell'Unione europea:  Publications Office (europa.eu)  (REGOLAMENTO (UE) 2022/334)
 
Come previsto dalla normativa dell'Unione, le sanzioni riguardano specifiche categorie merceologiche, il settore finanziario e restrizioni destinate a specifiche persone fisiche e giuridiche e per alcune categorie di beni l'export deve essere autorizzato con specifica autorizzazione rilasciata dall'Autorità competente (MAECI per l'Italia).
 
Nuove sanzioni sono già in cantiere, tuttavia non vi è al momento un divieto generale sull'esportazione, né quindi di rilasciare certificati di origine, ma le imprese devono essere consapevoli che:
- dovranno a monte verificare se i loro beni rientrano nelle categorie soggette a restrizione da parte dell'UE, ma anche da parte della stessa Federazione russa;
- attenzione particolare dovrà essere posta per i beni cosiddetti "a duplice uso"; per eventuali dubbi dovrà essere interpellata l'Autorità nazionale – UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento) responsabile anche per il rilascio delle autorizzazioni previste per l’esportazione, il trasferimento, l’intermediazione, l’assistenza tecnica ed il transito dei prodotti a duplice uso e delle autorizzazioni, per il commercio, diretto e indiretto, di prodotti listati per effetto di misure restrittive unionali .
  • in caso di dubbio verificare con la suddetta Autorità se i propri prodotti rientrano tra quelli che necessitano di autorizzazione;
  • verificare che i beni non siano destinati alle persone fisiche e giuridiche coinvolte dalle sanzioni;
  • tenere in considerazione che le misure restrittive a livello finanziario (sempre più rigide) possono generare il blocco dei pagamenti bancari e quindi mettere a rischio il ricevimento dei pagamenti dai clienti.
 
 

BREXIT news

Dal 1° gennaio 2022 termineranno per l’ingresso nel Regno Unito i controlli doganali organizzati per fasi e saranno sostituiti da un regime di pieno controllo frontaliero a cui sarà necessario adempiere per la movimentazione di merci da e verso la Gran Bretagna.
PER MAGGIORI INFO QUI. 
 

Documenti per l'estero

Il commercio con l’estero comporta per le imprese una molteplicità di adempimenti.

La Camera di Commercio, in particolare, è competente al rilascio delle seguenti documentazioni e certificazioni occorrenti al concreto esercizio dell’attività di commercio con l’estero:

VUOI AVERE INFORMAZIONI UFFICIALI SU IMPRESE ESTERE? 

Vai sui siti di:

Registro Europeo delle Imprese 

Portale Europeo della Giustizia 


A chi rivolgersi

Via Mentana, 27 – 27100 Pavia
 

Tel. 0382/393272 – 393413 - 393339
documenti.estero@pv.camcom.it

Ultima modifica: 20/4/2022