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Cancellazione per avvenuto pagamento di titoli cambiari entro 12 mesi

Il debitore che è in possesso del titolo originale quietanzato può chiedere la cancellazione dal Registro se il pagamento è avvenuto entro i 12 mesi dal protesto.

A)   Per titolo quietanzato si intende:

  •        il titolo originale riportante la scritta “pagato”  apposta dall’Ufficiale Levatore o dall’Istituto di   Credito;
  •        il titolo originale con allegata una quietanza liberatoria di pagamento, firmata dal beneficiario dell’effetto ed unitamente a copia del documento di identità in corso di validità del firmatario.

La quietanza liberatoria deve riportare tutti i riferimenti necessari all’identificazione del titolo: importo - data di scadenza - data di protesto - numero di repertorio e la data di pagamento dell’effetto, unitamente alle spese di protesto e agli interessi.

B)   Se il debitore non è in possesso del titolo originale è possibile chiedere la cancellazione avvalendosi della procedura del deposito vincolato al portatore, come stabilito dall’art. 9 del D.P.R. 290/1975. In tal caso, in sostituzione del titolo originale quietanzato, occorre allegare all’istanza di cancellazione:

  • la dichiarazione di avvenuto protesto rilasciata dall’Ufficiale Levatore o una fotocopia del titolo
  • attestazione di avvenuto deposito vincolato al portatore rilasciata dalla Banca. 

L’istituto di credito potrà svincolare il deposito solo al portatore che produrrà il titolo.

Per richiedere la cancellazione il debitore deve:

  • compilare l’istanza (PDF 122 kb), a cui va applicata una marca da bollo da € 16.00;
  • compilare eventuale FOGLIO AGGIUNTIVO (PDF 1228 kb) se gli effetti da cancellare sono superiori a 5 (cinque);
  • firmare l’istanza, allegando copia del  documento di  identità in corso di validità;
  • allegare il titolo originale quietanzato;
  • versare i diritti di segreteria che ammontano a € 8.00 per ogni protesto  direttamente agli sportelli tramite carta di credito o bancomat oppure utilizzare la modalità di pagamento  con il sistema PagoPA

L’istanza può essere presentata allo sportello anche da un soggetto diverso dal debitore, allegando copia del documento di identità in corso di validità del presentatore.

 

Originali smarriti, rubati o distrutti

Se il debitore protestato non è in possesso del titolo originale perché lo stesso è stato smarrito, rubato o distrutto, occorre allegare alla domanda di cancellazione, in sostituzione del titolo originale quietanzato:

  • il decreto di ammortamento del titolo rilasciato dal Tribunale ovvero relativa dichiarazione sostitutiva indicando gli estremi del decreto;
  • quietanza liberatoria di pagamento, comprensiva di spese ed interessi, rilasciata dal beneficiario del titolo, unitamente a copia del documento di identità in corso di validità del firmatario. 

Con la procedura dell’ammortamento si priva il titolo della validità verso terzi e si autorizza il suo pagamento o il duplicato.

Prima di chiedere l’ammortamento al Tribunale il richiedente deve presentare denuncia di smarrimento all’Autorità Giudiziaria tramite Polizia o Carabinieri.


A chi rivolgersi

Protesti e Sanzioni

via Mentana 31 - 27100 Pavia- PIANO TERRA

Tel.: 0382 393230
Fax: 0382 393243
E-mail: protesti@pv.camcom.it

Responsabile: Anna Maria Novarini

Attività dell'ufficio presenti sul sito:
Concorsi a premio   Protesti   Cancellazione   Norme di riferimento   Cancellazione per avvenuta riabilitazione   Cancellazione per illegittimità o erroneità della levata   Annotazione dell'avvenuto pagamento   Tempi   Informazioni utili per problemi di accesso al credito   

Ultima modifica: 1/7/2021