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Homepage > Tutelare l'impresa e il consumatore > Protesti > Cancellazione > Cancellazione per illegittimità o erroneità della levata

Cancellazione per illegittimità o erroneità della levata

Debitore

Chi  ha subito  un protesto illegittimo o erroneo può chiederne la cancellazione dimostrando con la documentazione in suo possesso l’erroneità o l’illegittimità del protesto stesso.

Per richiedere la cancellazione il debitore deve:

  • compilare l’istanza (PDF 36 kb), a cui va applicata una marca da bollo da € 16.00;
  • compilare eventuale FOGLIO AGGIUNTIVO (PDF 1228 kb) se gli effetti da cancellare sono superiori a 5 (cinque);
  • firmare l’istanza, allegando copia del  documento di  identità in corso di validità;
  • allegare la documentazione (ad es. provvedimenti giudiziari o amministrativi) attestante l’illegittimità od erroneità della levata
  • versare i diritti di segreteria che ammontano a € 8.00 per ogni protesto  direttamente agli sportelli tramite carta di credito o bancomat oppure utilizzare la modalità di pagamento  con il sistema PagoPA

L’istanza può essere presentata allo sportello anche da un soggetto diverso dal debitore, allegando copia del documento di identità in corso di validità del presentatore.

Ufficiale Levatore

Il Notaio o il Segretario Comunale che ha erroneamente o illegittimamente levato un protesto può inoltrare istanza cancellazione dal Registro Informatico.

Per richiedere la cancellazione l’Ufficiale Levatore deve:

  • compilare l’istanza (PDF 36 kb), a cui va applicata una marca da bollo da € 16.00;
  • firmare l’istanza, allegando copia del  documento di  identità in corso di validità;
  • modulo (PDF 4 kb) di dichiarazione sostitutiva di atto notorio con l’indicazione del motivo dell’erroneità del protesto
  • allegare la fotocopia del titolo;
  • versare i diritti di segreteria che ammontano a € 8.00 per ogni protesto  direttamente agli sportelli tramite carta di credito o bancomat oppure utilizzare la modalità di pagamento  con il sistema PagoPA

Istituto di credito

Il funzionario dell’Istituto di Credito che ha erroneamente o illegittimamente richiesto la levata di un protesto può presentare istanza cancellazione dal Registro Informatico.

Per richiedere la cancellazione il funzionario deve:

  • compilare l’istanza (PDF 36 kb), a cui va applicata una marca da bollo da € 16.00;
  • firmare l’istanza, allegando copia del  documento di  identità in corso di validità;
  • modulo (PDF 4 kb) di dichiarazione sostitutiva di atto notorio con l’indicazione del motivo dell’erroneità del protesto
  • allegare la documentazione attestante che il firmatario della domanda sia autorizzato alla firma per conto dell’istituto;
  • allegare la fotocopia del titolo;
  • versare i diritti di segreteria che ammontano a € 8.00 per ogni protesto  direttamente agli sportelli tramite carta di credito o bancomat oppure utilizzare la modalità di pagamento  con il sistema PagoPA

A chi rivolgersi

Protesti e Sanzioni

via Mentana 31 - 27100 Pavia- PIANO TERRA

Tel.: 0382 393230
Fax: 0382 393243
E-mail: protesti@pv.camcom.it

Responsabile: Anna Maria Novarini

Attività dell'ufficio presenti sul sito:
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Ultima modifica: 1/7/2021