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COMUNICAZIONE INDIRIZZO PEC - OBBLIGO DI REGOLARIZZAZIONE ENTRO IL 1° OTTOBRE 2020

Per ridurre tempi  e costi delle comunicazioni tra imprese, professionisti ed enti, il decreto semplificazioni all'art. 37 (Dl 76/2020) ha introdotto alcune modifiche nella disciplina della comunicazione e della tenuta degli indirizzi di PEC - Posta Elettronica Certificata. In particolare:

  • obbligo di comunicazione al Registro imprese dell'indirizzo PEC valido e attivo entro il 1° ottobre 2020. Sono obbligate le imprese costituite in forma individuale -  attive e non soggette a procedura concorsuale - e le imprese costituite in forma societaria. L’obbligo si applica alle suddette tipologie di imprese che si trovano nelle seguenti situazioni:
    - non hanno ancora comunicato il proprio indirizzo PEC (ora domicilio digitale);
    - il cui domicilio digitale è stato cancellato d'ufficio;
    - il cui domicilio digitale, seppur dichiarato, risulta inattivo
  • sanzioni per le imprese che non adempiono entro il suddetto termine: tutti i responsabili che non osservano l’obbligo sono soggetti a una sanzione da € 30,00 a € 1548,00 (per le imprese individuali), e da € 206,00 a € 2.064,00 euro (per le società)
  • assegnazione d'ufficio di un indirizzo PEC all'impresa, per regolarizzare la posizione
  • poteri di controllo e cancellazione d'ufficio di tutti gli indirizzi PEC che non rispettano le regole previste dalla Direttiva MISE 13/07/2015 (indirizzo valido, attivo, univoco e riconducibile all'impresa).

E’ possibile verificare che la propria impresa abbia un indirizzo PEC:

1.  Attivo e funzionante

2. Univoco. La PEC deve essere riferibile esclusivamente a ciascuna impresa anche in caso, ad esempio, di più società facenti capo agli stessi soci.

3. Riconducibile esclusivamente all'impresa. Non può, ad esempio, essere la PEC generica del professionista che cura gli interessi dell'impresa o dell'associazione di categoria alla quale l'impresa è iscritta.

Per dotarsi di una PEC, vedi l'elenco pubblico dei gestori autorizzati.

Per comunicare la PEC, bisogna utilizzare gli ordinari canali di comunicazione al Registro delle Imprese, ossia il sistema ComUnica - Starweb da parte del titolare o da parte di un soggetto da questo delegato.

La comunicazione per regolarizzare la propria posizione nel Registro delle Imprese competente per territorio è esente dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria

L'Ufficio del Registro delle Imprese è a disposizione per ogni chiarimento in merito.

 

 

(Fonti normative: articolo 37 D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito con legge 11.9.2020, n.120 , con il quale sono stati modificati l’art. 16 del D.L. n. 185/2008, conv. con legge n. 2/2009, e l'art. 5 del D.L. n. 179/2012, conv. con legge n. 221/2012).

Riapertura Sportello ComUnica

Da lunedi 7 settembre 2020 riapre al pubblico lo sportello ComUnica. 

Lo sportello fornisce consulenza in materia di presentazione di:

  • denunce di iscrizione, modifica, cancellazione al Registro Imprese;
  • attività soggette a requisiti professionali;
  • adempimenti societari;
  • pratiche sospese;
  • procedure concorsuali.

Il servizio si svolge su appuntamento  dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, da richiedere tramite la piattaforma dei servizi online

Procedimento di cancellazione d’ufficio delle PEC revocate o scadute

Si comunica che il 15 luglio c.m. è stato pubblicato il provvedimento del Conservatore del Registro Imprese relativo alla cancellazione d’ufficio delle PEC revocate o scadute ai sensi dell’art. 2190  cc. con contestuale pubblicazione all’Albo Camerale .

Sospensione feriale dei termini giudiziari dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno

Il D.L. 132/2014 convertito con modificazioni dalla legge 162/2014 ha disposto che dal 2015 la sospensione feriale dei termini giudiziari decorre dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno.

Anche il registro imprese di Pavia applica la sospensione feriale dei termini per i seguenti atti:

  • procedimenti di scissione (art. 2506ter c.c.);
  • procedimenti di trasformazione eterogenea (art. 2500novies);
  • procedimenti di riduzione del capitale(art. 2306 per le società di persone e art. 2445 per le società di capitali);
  • procedimenti di cancellazione (art. 2311 per le società di persone e art. 2492 per le società di capitali);
  • procedimenti per l’esclusione del socio di società di persone (art. 2287);
  • procedimenti per la revoca della liquidazione (art. 2487ter).

Emergenza COVID-19 aggiornamenti

Limitazioni all’esercizio di attività produttive e commerciali

Le disposizioni relative alla fase 2 dell'emergenza sanitaria contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020  sostituiscono quelle del Dpcm 10 aprile 2020.

Nel nuovo decreto e nei relativi allegati  sono elencate le attività che potranno essere svolte, sulla base del rispettivo codice Ateco. Le disposizioni sono efficaci a partire dal 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020.

Dpcm 26 aprile 2020, ai sensi dell'art. 2 sono sospese tutte le attività produttive e commerciali ad eccezione di quelle  indicate nell'Allegato 3.

Si vedano anche le ultime disposizioni regionali in materia di svolgimento delle attività economiche nel periodo di gestione dell'emergenza epidemiologica (PDF 110 kb)

Si segnala che è possibile consultare online l'attività svolta e il codice ATECO iscritto in visura di ogni impresa o società italiana sul sito www.registroimprese.it

 

Portale Impresainungiorno: sospensione temporanea dell'attività per un periodo non superiore ai trenta giorni - nuovo procedimento

 Da lunedì 16 marzo è attiva una nuova operazione in modalità Only SUAP relativa alla comunicazione di sospensione dell’attività, riferibile a quelle attività sospese per breve periodo su base volontaria, in quanto non direttamente interessata dalle previsioni delle Autorità competenti.

Tale operazione sarà disponibile per qualunque attività economica.

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Si precisa che per tutte le attività, incluse anche quelle non soggette a sospensione obbligatoria, non è dovuta alcuna comunicazione alla Camera di Commercio se il periodo di sospensione è inferiore a 30 giorni (cd. ‘sospensione breve’).

 

 

 

 

Proroga dei tempi di presentazione della comunicazione unica regionale (CUR) di mantenimento requisiti iscrizione nell’Albo Regionale delle Cooperative Sociali

Regione Lombardia, su richiesta di Unioncamere Lombardia, in considerazione del particolare periodo di emergenza sanitaria causato dal COVID 19 e al fine di agevolare le imprese cooperative, vista la disposizione normativa dell’art. 103 del DL Cura Italia n. 18/2020, ha autorizzato la proroga dei termini per la presentazione della comunicazione unica regionale (CUR) di mantenimento dei requisiti di iscrizione all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali, dal 1° settembre al 31 ottobre 2020.

Sospensione dei termini giudiziari – riflessi sul Registro Imprese

L’art. 83 del d.l. 17.3.2020, n. 18 ha  sospeso i termini giudiziari con effetto dal 9 marzo; per effetto del successivo d.l. 8.4.2020,  n. 23 il periodo di sospensione è stato protratto fino all’ 11 maggio 2020  .

Tale sospensione comporta alcune conseguenze sui ricorsi e su determinati atti riguardanti il Registro Imprese:

  • ricorsi al Giudice del Registro delle imprese contro i rifiuti di iscrizione emessi dal Conservatore: per tutti i provvedimenti di rifiuto notificati durante il periodo di sospensione, il termine di  8 giorni dalla notificazione dell’atto di rifiuto (art. 2189 c.c.) per proporre il ricorso  inizia a decorrere dal 12 maggio; 
  • il decorso dei termini per il deposito dei seguenti atti è ricalcolato tenendo conto del periodo di sospensione sopra indicato:
  • atti di fusione scissione (60 giorni dalla data d’iscrizione della delibera di fusione);
  • domande di cancellazione presentate dopo il decorso del termine di 90 giorni dalla data d’iscrizione del bilancio finale di liquidazione;
  • domande di cancellazione di società di persone presentate dopo il decorso del termine di 2 mesi dalla data di comunicazione del piano di riparto;
  • comunicazione degli effetti della trasformazione eterogenea  a decorrere dalla data di 60 giorni dall’ultima delle iscrizioni dell’atto di trasformazione;
  • eventuali altri atti  per cui sono previsti termini analoghi.

Le persone a favore delle quali è prevista la possibilità di presentare in Tribunale opposizioni o reclami beneficiano quindi di questa sospensione, in quanto i termini sopra ricordati non decorrono dal 9 marzo all’11 maggio 2020.

Termini dei procedimenti amministrativi e dell'efficacia degli  atti  amministrativi in scadenza

Il D.L. 23/2020 ha prorogato al 15 maggio 2020 il termine di sospensione dei procedimenti amministrativi specificati dall’art. 103, comma 1 del D.L. 18/2020. Pertanto il contenuto di tale disposizione diventa il seguente. Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 maggio 2020.

Le pubbliche amministrazioni sono chiamate ad adottare misure organizzative idonee ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.

Riconvertire l’azienda nell’attività di produzione/immissione in commercio di mascherine

La produzione, importazione e immissione in commercio delle mascherine chirurgiche e dei dispositivi di protezione individuale è specificamente regolata in via emergenziale dall’art. 15 e dall’art. 16 de decreto legge n.18 del 17 marzo 2020.

Per la gestione dell’emergenza Covid-19 e fino al termine dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020, è consentito produrre, importare e immettere in commercio mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale  in deroga alle vigenti disposizioni (comma 1).

La deroga riguarda soltanto la tempistica e non gli standard tecnici e di qualità dei prodotti.

Se al prodotto risulta applicabile l’art. 15 comma 2 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (mascherine chirurgiche, cioè presidi ad uso medico, qualificate come dispositivi medici) l’ente competente per la procedura di valutazione in deroga è l’Istituto Superiore di Sanità.

Se al prodotto risulta applicabile l’art. 15 comma 3 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (dispositivi di protezione individuale per personale sanitario) l’ente competente per la procedura di valutazione in deroga è l’INAIL.

Se al prodotto risulta applicabile l’art. 16 comma 2 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (mascherine filtranti che non sono né dispositivo medico né dispositivo di protezione individuale) non è richiesto l’intervento dell’Istituto Superiore di Sanità e nemmeno dell'INAIL.

Le norme tecniche applicabili, in questo contesto emergenziale, sono disponibili e liberamente scaricabili sul sito dell’UNIe sul sito del CEN.


Per quanto concerne il Registro Imprese è necessario seguire l’ordinaria procedura di denuncia di variazione attività. Si ricorda che l’avvio di una nuova attività economica comporta analoga e contestuale denuncia anche all’Agenzia delle Entrate e al Suap del luogo di produzione da effettuarsi normalmente all’interno della pratica COMUNICA/STARWEB.

In particolare i codici ATECO al momento individuati sono i seguenti:

32.50.12 PRODUZIONE DI MASCHERINE CHIRURGICHE E/O DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (categoria dei "dispositivi medici" (DM), DPI sanitari e ffp2/ffp3., valido anche per tutti i DM o sanitari di protezione di altro tipo:  guanti, camici, occhiali, ecc...)

32.99.19 PRODUZIONE DI MASCHERINE FILTRANTI (dispositivi di protezione individuale non sanitari)

ALTRI CODICI per i DPI (dispositivi protezione individuale) non sanitari: camici (14.12), guanti monouso (32.99.19)

46.69.94 importazione e/o immissione in commercio all’ingrosso di dispositivi di protezione individuale (DPI)

46.46.30 importazione e/o immissione in commercio all’ingrosso di mascherine (MS)

Differimento termini approvazione dei bilanci 2019

AvvisoIl Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18. ha previsto il differimento dei termini di approvazione dei bilanci 2019: 

L'art. 106 dispone che le società di capitali potranno convocare l'assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio. Allo stesso articolo sono riportate anche le nuove modalità consentite per lo svolgimento delle assemblee e l'espressione del voto.

L'art. 107  dispone altresì il differimento del termine di adozione dei rendiconti o dei bilanci di esercizio per i Consorzi di enti locali e le Istituzioni di enti locali.per opportuni approfondimenti si rimanda al testo del decreto

Per gli opportuni approfondimenti si rimanda al testo del  decreto e alla consultazione della nota UnionCamere

 

Manutenzione del verde: requisiti per svolgere l'attività e riqualificazione/regolarizzazione delle imprese già iscritte: scadenza del 22/02/2020

 

Manutenzione del verde: requisiti per svolgere l'attività e riqualificazione/regolarizzazione delle imprese già iscritte: scadenza del 22/02/2020 (PDF 320 kb)

Dal 4/11/2019 comunicazione contestuale dell’attività economica agli uffici del Registro delle Imprese e ai SUAP comunali

Tutte le imprese, individuali o societarie, che devono avviare o variare l’attività economica sono tenute a farlo comunicandolo contestualmente alla Camera di Commercio e al SUAP comunale.

È quanto previsto dall’art. 7 della legge di Regione Lombardia n. 36/2017, che stabilisce:

“Ogniqualvolta l'interessato debba presentare, oltre alla SCIA o alla comunicazione, una domanda o denuncia al registro delle imprese, la stessa verrà trasmessa al SUAP per il tramite della comunicazione unica, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160”.

Dal 4 novembre 2019

A ogni impresa o professionista che deve trasmettere una SCIA o una comunicazione di inizio attività al SUAP comunale dal portale Impresainungiorno.gov.it è richiesto di farlo in modo contestuale inviandole anche alla Camera di Commercio.

La piattaforma SUAP, presente nel Portale Nazionale, indirizza infatti anche alla compilazione guidata della pratica destinata all’Ufficio del Registro delle Imprese, collegandosi all’applicativo Starweb.

Una volta compilata con Starweb la pratica destinata alla Camera di Commercio, per completare l’adempimento contestuale è necessario selezionare, nell’ambito delle opzioni disponibili in ComUnica-Starweb, la voce "Pratica SUAP".

In questo modo l’intero plico digitale – composto da SCIA/Comunicazione per il SUAP + domanda/denuncia per la Camera di Commercio – verrà inviato contestualmente all’Ufficio del Registro Imprese e in modo automatico all'inoltro al SUAP competente, nel pieno rispetto delle disposizioni regionali.

Per i Suap comunali che utilizzano la piattaforma “impresaiugiorno.gov.it”, i procedimenti saranno già mappati in modo automatico come adempimento contestuale alla “Camera di Commercio e al Suap” o “solo destinati Suap”; le imprese saranno guidate nella presentazione a seconda che il procedimento abbia anche impatto nel Registro Imprese o meno.

PRATICHE ONLY SUAP

Si ricorda che l'invio tramite Comunicazione Unica è previsto solo per gli adempimenti che coinvolgono il Registro delle Imprese. Per tutti gli altri adempimenti l’utente procederà all’invio delle pratiche direttamente al SUAP competente.

IMPARA AD USARE IL CASSETTO DIGITALE

logoPer conoscere meglio l'utilizzo e le opportunità offerte alle imprese dal cassetto digitale, martedì 10 luglio, sarà a disposizione degli imprenditori uno sportello con personale dedicato.

Il servizio sarà disponibile dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 15,30.

Il cassetto digitale permette di accedere gratuitamente a tutti i documenti ufficiali della propria impresa:visura camerale, visura in inglese, atti e bilanci presenti nel registro  Imprese,fascicolo informatico dell’impresa, pratiche presentate agli Sportelli Unici delle Attività produttive, stato dei pagamenti del diritto annuale e tanto altro.

Occorre presentarsi con CNS

Se non lo hai ancora richiedi  lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Scopri qui cos'è l'identità digitale (PDF 1358 kb)

REQUISITI PER LA MEDIAZIONE 

La Camera di Commercio ha avviato la verifica sulla permanenza dei requisiti d'idoneità previsti dalla legge per lo svolgimento dell'attività di agente di affari in mediazione da parte delle imprese iscritte e dei loro preposti o soggetti che la svolgono per conto dell'impresa

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata

PROROGA REGOLARIZZAZIONE ATTIVITA' DI MECCATRONICA: SCADENZA TERMINE 5 GENNAIO 2023

Il termine per la riqualificazione alla sezione meccatronica per le imprese abilitate solo alla sezione meccanica-motoristica o elettrauto, già iscritte con tale abilitazione al Registro delle Imprese, è stato prorogato di cinque anni fino al 5 gennaio 2023 dalla Legge di Bilancio per l'anno finanziario 2018 (Legge 27/12/2017, n. 205 art. 1 comma 1132).

I responsabili tecnici delle imprese iscritte al 5 gennaio 2013 possono riqualificarsi per la sezione MECCATRONICA mediante:

a)      rivalutazione del titolo di studio posseduto;

b)      frequenza con esito positivo del corso professionale, relativo all’abilitazione non posseduta.

Non è più possibile presentare documentazione (per es. fatture) a dimostrazione dell’esercizio dell’attività riferita alla sezione mancante.

Le imprese che intendono avviare nuove officine dovranno avvalersi di un responsabile tecnico abilitato per la sezione MECCATRONICA, non sarà più possibile avviare un’attività per una sola delle sezioni “meccanica-motoristica” o “elettratuto”. (Parere del Ministero dello Sviluppo Economico n. 130778 del 05/04/2018 (PDF 492kb); circolare del Ministero dello Sviluppo n. 3706 del 23/05/2018 (PDF 81 kb))

CONTACT CENTER - INFORMAZIONI REGISTRO IMPRESE

Dal 6 marzo 2017 cambia il Contact Center del Registro Imprese di Pavia.

Non sarà pù attivo il n.800098520 - il nuovo Contact Center risponde al n.0382.393393 da lunedì a venerdì dalle ore 8.45 alle ore 17.00.

Per quesiti relativi a pratiche già sospese contattare direttamente l'operatore del Registro Imprese utilizzando il diario messaggi di Telemaco.

Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro

Con l’art. 1, comma 41, della Legge n. 107 del 13 luglio 2015 ("La Buona Scuola")  è stato istituito presso le Camere di commercio il Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro che prevede:

  • Un portale online consultabile liberamente per la ricerca di imprese, enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza;
  • Una sezione speciale del Registro Imprese nella quale si devono iscrivere le imprese che attivano i percorsi.

Dal 26 luglio 2016 è on line il portale del Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola Lavoro

 BANNER SCUOLA-LAVORO

Il Registro mette a disposizione il sito scuolalavoro.registroimprese.it aperto e consultabile gratuitamente dove sono ricercabili e visibili tutte le imprese, gli enti pubblici e privati e i professionisti che intendono offrire agli studenti della scuola secondaria di secondo grado periodi di esperienza lavorativa nell’ambito di percorsi formativi.

Oltre a imprese enti e privati che attivano i percorsi il portale mette a disposizione altre informazioni come il numero massimo degli studenti ammissibili e i periodi dell’anno in cui è possibile svolgere l’attività di alternanza.

I soggetti interessati a ospitare giovani possono registrarsi gratuitamente all’interno della piattaforma gestita da Infocamere, secondo le modalità previste sul sito

Consulta guide e approfondimenti per imprese , professionisti e scuole

Adempimenti Registro Imprese:

Per iscriversi nella sezione speciale “Alternanza scuola lavoro” del Registro Imprese consulta la Guida interattiva agli adempimenti societari

 


 

NEWS: Incentivi per le aziende che assumono

La Legge di Bilancio 2017 ha previsto che le aziende che assumono a tempo indeterminato gli studenti al termine del progetto di alternanza scuola-lavoro abbiano diritto a degli sgravi contributivi.

Gli incentivi consistono nell’esonero per le aziende del pagamento dei contributi previdenziali, dello studente assunto a tempo indeterminato, per un periodo pari o inferiore ai 36 mesi del contratto lavorativo.


Il bonus verrà erogato dall’Inps secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, nei limiti delle risorse disponibili pari a 7,4 milioni di euro e a 40,4 a milioni per il 2018

Per i dettagli dell’agevolazione vedi la Legge di Bilancio 2017 commi 308-310.

 

CODICE IDENTIFICATIVO INTERNAZIONALE PER OPERATORI FINANZIARI LEI (Legal Entity Identifier)

I soggetti giuridici che operano sui mercati finanziari internazionali (imprese, fondi di investimento, ecc.) possono ottenere telematicamente il codice univoco di identificazione valido su scala internazionale denominato “Lei - Legal Entity Identifier” per la registrazione dei contratti derivati presso i trade repository  e per gli utilizzi previsti dalle autorità. Per ulteriori approfondimenti  http://lei-italy.infocamere.it

Start up innovativa

vai al sitoL’art. 25 della Legge n. 221 del 17 dicembre 2012 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2012 n. 294, Supplemento  Ordinario  n. 208, disciplina l’iscrizione nella sezione speciale del Registro Imprese della "start up innovativa".        

E’ disponibile la guida con le informazioni e le istruzioni necessarie per la compilazione della domanda di iscrizione al Registro Imprese e della dichiarazione relativa al possesso dei requisiti necessari per qualificare l’impresa come “start up innovativa”.

Visita il sito dedicato alla start-up innovativa


Ultima modifica: 21/9/2020